Associazione culturale “La Radice”
Registrazione Tribunale di Catanzaro n° 38 del 12.04.1995

In inglese


Home Info Autori Biografie Autori  Elenco periodici Cerca Badolato Link

Archivio

Altro spazio Estinti Gestionale
Articolo meno letto:

Autore:     Data:  
WebCam su badolato borgo


 LINK Culturali su Badolato:

Storia di Badolato a partire dai 50 anni della parrocchia Santi Angeli custodi di Badolato Marina, i giovani di ieri si raccontano.
www.ricordando.net

Comune di Badolato, servizio per la ricerca e visione dei testi conservati nella biblioteca comunale di Badolato.
www.laradice.it/bibliotecabadolato

Archivio di foto di interesse artistico culturale e storico - chiunque può partecipare inviando foto, descrizione e dati dell'autore
www.laradice.it/archiviofoto

Per ricordare chi ci ha preceduto e fà parte della  nostra storia
www.laradice.it/estinti


ACCETTIAMO:
  • MATERIALE da pubblicare o da conservare;
  • NOTIZIE storiche e d'altro genere;
  • INDIRIZZI di Badolatesi che ancora non ricevono il giornale;
  • FOTOGRAFIE di qualche interesse;
  • SUGGERIMENTI, che terremo presenti;
  • CONTRIBUTI in denaro.

Visite:
Pagine richieste:
Utenti collegati:
dal 01/05/2004

Locations of visitors to this page

Data: 30/06/2006 - Anno: 12 - Numero: 2 - Pagina: 40 - INDIETRO - INDICE - AVANTI

“CAPPARI E CUMPOSTA”

Letture: 1044               AUTORE: Immacolata Larocca (Altri articoli dell'autore)        

Percorrendo la penisola Salentina è facile scorgere tra gli ulivi secolari rigogliosi cespugli di capperi coltivati. Ma di quei capperi solo i boccioli (coccia) sono commestibili. Da noi invece i capperi crescono spontanei, specialmente nelle zone aride, incolte e argillose della marina. Della nostra specie oltre ai boccioli sono commestibili anche le cime . Un tempo molte erano la donne che nel periodo di maggio e giugno percorrevano chilometri e chilometri di strada, oltrepassando anche i confini del nostro comune, per raccogliere cime e boccioli di queste piante per uso proprio ma spesso per venderli e racimolare così qualche soldo. Sia le cime che i boccioli venivano messi nell’acqua, possibilmente corrente, fino a quando non buttavano l’amaro. Dopo di che venivano salati e conservati sotto aceto. L’aceto, si sa, è un ottimo conservante naturale. Esso contiene l’acido acetico che è in grado di distruggere la maggior parte dei microrganismi attivi e delle loro spore. L’azione antisettica dell’aceto accresciuta dall’aggiunta del sale manteneva a lungo la loro conservazione. In autunno con lo stesso metodo conservavano, in piccole giare (bobbarèhr!i), gli ultimi ortaggi: pomodori, melanzane, cetrioli, peperoni e peperoncini, che per effetto del freddo non riuscivano a raggiungere la necessaria crescita e maturazione. Era la cosiddetta “cumpòsta” che si usava mangiare insieme ai fagioli, ma il più delle volte da sola condita con un po’ di olio, magro pasto per chi consumava tanta energia fisica nello svolgimento del proprio lavoro.
noleggio lungo termine noleggio lungo termine www.panificiopilato.it www.sistemic.it bed and breakfast soverato la villa

E-mail: info@laradice.it             Webmaster: www.giuseppecaporale.it               Segnalazione errori

Testi e materiale Copyright©
Associazione culturale La Radice
  www.laradice.it

Sviluppo e design Copyright©
Giuseppe Caporale
 www.giuseppecaporale.it

Tecnologie e software Copyright©
SISTEMIC di Giuseppe Caporale
 www.sistemic.it

Advertising e link support
by www.Golink.it

Golink www.Golink.it

noleggio lungo termine noleggio lungo termine www.panificiopilato.it www.sistemic.it bed and breakfast soverato la villa www.sistemic.itwww.panificiopilato.itwww.sistemic.it