Un nostro caro amico e collaboratore, lo scultore Antonio Tropiano, ha deciso di donare una delle sue opere all'ospedale "Mater Domini" di Catanzaro e di organizzare una raccolta fondi per l'ospedale per l'emergenza "Covid-19". Noi de "La Radice" condividiamo pienamente l'iniziativa e, per darne la più larga diffusione, inviamo il link che spiega l'iniziativa e attraverso il quale, volendo, si può effettuare la donazione. Apri e dona anche tu: http://gf.me/u/xs466f
La radice

 

Anchedacasa - Emergenza coronavirus in Calabria

Quando decisi di scolpire EXODUS, eravamo in piena emergenza migratoria. Immaginai che un giovane del centro Africa che non aveva mai visto il mare, si fosse incamminato a cercare il proprio riscatto attraversando il deserto e ogni tipo di altra avversità. Giunto in Libia, dopo mesi di carcere e torture, fosse stato caricato di notte su una di quelle carrette da cui, davanti alle coste di Lampedusa, uno scafista senza scrupoli lo avesse scaraventato giù. E così il suo primo contatto col mare sarebbe stato un momento di disperazione e di morte: e quella solidità (ecco perché il tronco di cipresso) dell'Occidente in cui aveva creduto si sarebbe sgretolata sotto i suoi piedi, liquefacendosi e  consegnandolo agli abissi. Purtroppo per migliaia di persone andò proprio così.

Ma qualche settimana addietro, riguardandola, mi sono accorto che il mio, il nostro piede oggi non è affatto diverso da quello: costretti dalla paura e dalla nostra vulnerabilità, le convinzioni su cui si poggiava il nostro benessere si sono improvvisamente incrinate sotto i colpi di un microbo che, rispondendo solo a quelle leggi di una Natura che abbiamo smesso di ascoltare, è giunto a mettere in discussione persino il nostro esistere. Scolpii quel piede sentendo di fare la cosa giusta. Ora so di non aver sbagliato.

So anche che i passi di tutti voi che state sostenendo la nostra iniziativa, vanno nella direzione giusta.

Continuiamo a donare. 

Apri il link e dona anche tu: http://gf.me/u/xs466f