Associazione culturale “La Radice”
Registrazione Tribunale di Catanzaro n° 38 del 12.04.1995

In inglese


Home Info Autori Biografie Autori  Elenco periodici Cerca Badolato Link

Archivio

Altro spazio Estinti Gestionale
Articolo meno letto:

Autore:     Data:  
WebCam su badolato borgo

Inserisci email per essere aggio Inserisci email per essere aggiornato


 LINK Culturali su Badolato:

Storia di Badolato a partire dai 50 anni della parrocchia Santi Angeli custodi di Badolato Marina, i giovani di ieri si raccontano.
www.ricordando.net

Comune di Badolato, servizio per la ricerca e visione dei testi conservati nella biblioteca comunale di Badolato.
www.laradice.it/bibliotecabadolato

Archivio di foto di interesse artistico culturale e storico - chiunque può partecipare inviando foto, descrizione e dati dell'autore
www.laradice.it/archiviofoto

Per ricordare chi ci ha preceduto e fà parte della  nostra storia
www.laradice.it/estinti


ACCETTIAMO:
  • MATERIALE da pubblicare o da conservare;
  • NOTIZIE storiche e d'altro genere;
  • INDIRIZZI di Badolatesi che ancora non ricevono il giornale;
  • FOTOGRAFIE di qualche interesse;
  • SUGGERIMENTI, che terremo presenti;
  • CONTRIBUTI in denaro.

Visite:
Pagine richieste:
Utenti collegati:
dal 01/05/2004

Locations of visitors to this page

Data: 30/09/2005 - Anno: 11 - Numero: 3 - Pagina: 14 - INDIETRO - INDICE - AVANTI

I CUNTICèHR!I

Letture: 1638               AUTORE: Mario Ruggero Gallelli (Altri articoli dell'autore)        

Ncera na vota Iniziavano sempre cos I cuntichr!i (le favole) che i nostri nonni ci raccontavano attorniati al braciere nelle lunghe serate dinverno mentre gli spifferi, provenienti dalle sgangherate finestre, ti gelavano la schiena: ma era tanto il coinvolgimento in quella storia, dove lorco inseguiva il bambino per mangiarlo, che anche il freddo sembrava meno pungente. Con palpitazione si aspettava lepilogo del racconto presentato con maestria per meglio far breccia nelle nostre coscienze. Il furbo ragazzo, salito sullalbero che si specchia nel fondo dello stagno, aveva attirato lattenzione dellorco, maligno quanto stupido. Lanimale dalle lunghe zanne infatti, nella speranza che bevendo lacqua avrebbe acchiappato il bambino, finito invece per scoppiare. Vinceva il bambino la sfida con lorco, trionfava lamore di Tantlana e a noi bambini rimaneva una grande ammirazione per i protagonisti e un forte arricchimento interiore. E se vero che raccontare nu cuntichr!uera un magnifico passatempo e un ottimo mezzo per sviluppare la fantasia, allora esso pu essere considerato il principe dei giochi. Riunirsi e raccontare permetteva a ogni ragazzo di trasmettere le storie ascoltate la sera prima dai nonni. A sapiti chihr!a e il tempo passava veloce in unaltalena di gioia e paura, speranza e delusione, secondo che si parlasse di fate o di streghe, di maghi o ladroni. Quando si scioglievano le righe si rimaneva tutti pi ricchi con le nostre piccole menti indaffarate a meditare sulla morale della favola.

E-mail: info@laradice.it             Webmaster: www.giuseppecaporale.it               Segnalazione errori

Testi e materiale Copyright©
Associazione culturale La Radice
  www.laradice.it

Sviluppo e design Copyright©
Giuseppe Caporale
 www.giuseppecaporale.it

Tecnologie e software Copyright©
SISTEMIC di Giuseppe Caporale
 www.sistemic.it

Advertising e link support
by www.Golink.it

Golink www.Golink.it