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Autore:     Data: 30/04/2019  
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Data: 30/04/2014 - Anno: 20 - Numero: 1 - Pagina: 10 - INDIETRO - INDICE - AVANTI

I CONFINI DI LOCRI

Letture: 1033               AUTORE: Ulderico Nistic (Altri articoli dell'autore)        

Locri, arrivata per ultima tra le grandi citt greche dello Ionio (inizi VII secolo) e minacciata
da Reggio e da Crotone, fu costretta a una politica di espansione e ricerca di sbocchi e nuovi
territori. Tali vicende politiche ci riguardano in parte da vicino, e in questottica ne parliamo.
Plutarco e Polieno cinformano che, appena giunti, i Locresi dovettero combattere contro i
Siculi, ora in campo aperto ora ricorrendo agli inganni. Saranno stati i Siculi dellAspromonte,
ma sappiamo che a Soverato, in localit S. Nicola (oggi, Glauco o Sottovento) sono state individuate
quelle che si ritengono tombe sicule.
Alla met del VI secolo, Crotone e Sibari assalirono e distrussero Siri, in soccorso della quale
si era schierata Locri. Crotone per vendetta assal Locri, e si narr che armasse ben centoventimila
uomini, marciando lungo lo Ionio. I Locresi chiesero aiuto a Reggio, e intanto la dea Persefone
assicur loro che non sarebbero stati sconfitti; quando per poca fede venne eretto un muro difensivo,
la dea lo abbatt. Venuti alla zuffa sul fiume Sagra, limmenso esercito di Crotone fu sconfitto
da soli quindicimila uomini e dai Dioscuri. La notizia giunse prodigiosamente lo stesso giorno in
Grecia. Questi eventi miracolosi suscitarono il commento ironico passato in proverbio: Pi vero
della Sagra, per dire il contrario! La Sagra si ritiene comunemente sia il fiume Torbido.
Locri super lAspromonte, e fond Medma (Rosarno) e Ipponio (Vibo V.), per quanto queste
si rendessero presto indipendenti e a volte ostili alla madrepatria. Il mito di Eutimo attesta
che, alla met del V secolo, Locri conquist per qualche tempo Temesa (Amantea?), mentre
Crotone si stabiliva a Terina (S. Eufemia - Gizzeria).
In mezzo a questi eventi, probabile che il Golfo di Squillace sia rimasto sotto linfluenza di
Crotone. La modesta citt fondata dagli Ateniesi come Skylletion dovette divenire, deduciamo
noi con argomenti linguistici di cui pi avanti, Skyllation in forma achea. Caulonia
(Monasterace) appare indipendente e dalla parte di Crotone. La piccola Poliporto (Soverato) era
legata a Scillezio o a Caulonia?
Nemica di Crotone e presto anche di Reggio, Locri si accosta alla potenza di Siracusa, che, sconfitti
i Cartaginesi a Imera nel 480, aspira al dominio della Sicilia e dei mari italiani. Durante la
Guerra del Peloponneso, Atene compie due spedizioni in Sicilia: nel 424 e quella disastrosa del 415.
Durante la prima, Atene ottenne un corpo di settecento Thurini; Crotone mostr ostilit;
Locri, alleata di Siracusa, scese in guerra; Reggio si schier con Atene. Una stringata notizia di
Tucidide cinforma di uno scontro tra navi ateniesi provenienti dalla Sicilia e i Locresi, avvenuto
presso una fortezza sul fiume Alece. Strabone dice che era il corso dacqua che divideva Locri
da Reggio, e pu essere lAmendolea; altri pensa a una fiumara presso Melito. Se, al contrario,
fosse il nostro laca, significherebbe che Locri estendeva il suo potere, o almeno aveva dei presidi
anche a nord di Caulonia.
Il testo greco dice periplion, ma si discute se un nome comune inteso come fortezza, o
il toponimo Peripolio, attestante un insediamento.
Poco dopo gli Ateniesi attaccarono il fiume Cecino, che viene identificato con lAlece; ottenuta
una vittoria campale contro trecento locresi, si ritirarono. Avvenne un altro scontro a periplion,
ma sfortunato per Atene. Intanto Locri attaccava Reggio e giungeva a occupare per
qualche tempo Messina. La guerra and esaurendosi. Durante la spedizione del 415 i magnogreci
restarono in disparte.
Da l a poco, Dionisio il Vecchio diviene tiranno di Siracusa; si divide la Sicilia con
Cartagine; muove alla conquista dellItalia. Sposa Doride di Locri; Crotone, Caulonia e Reggio
fanno lega contro di lui. Nel 388 Dionisio vince sullo Stretto, assedia Caulonia. Crotone invia
una spedizione al comando del siracusano Eloride, che viene sconfitta allElleporo: lo ha ben
studiato Vincenzo Squillacioti, e ci piace aderire alla sua identificazione con il Gallipari.
Dionisio rase al suolo Caulonia e Ipponio, poi la stessa Reggio; e concesse a Locri il territorio
di Scillezio. Locri si espande dunque almeno fino allattuale Catanzaro.
Ma limpero di Dionisio non sopravvive a lui. Il figlio suo e di Doride, Dionisio il Giovane,
viene cacciato da Siracusa, si rifugia a Locri dove d prove di crudelt; viene a inseguirlo Dione,
e si scatena una guerra di tutti contro tutti. Intanto erano tornati i Cauloniati deportati in Sicilia
da Dionisio il Vecchio, e avevano rifondato la loro citt. Per quanto tempo Locri mantenne i suoi
domini settentrionali? A rispondere a questa domanda ci aiutano alcuni indizi e argomenti.
I Bruzi, approfittano del turbamento generale delle cose, lanno 356 si costituiscono in confederazione
indipendente dai Lucani. Bellicosi, si estesero sopra alcune delle vecchie e ormai spopolate
citt greche: Temesa che diviene Tempsa e Temsa; Ipponio che diviene Veipunio; Scillezio,
che, per divenire il latino Scolacium, si deve supporre venisse chiamato in qualche modo bruzio
derivato da Skyllation, come dicevamo. Qui sono apparse tracce di presenza bruzia, ed verosimile
venisse minacciata anche Locri, se non la citt stessa almeno i suoi possessi.
La poetessa Nosside di Locri canta in un suo epigramma (VI, 132): I Bruzi dalle loro misere
spalle gettarono le armi / mentre venivano fatti a pezzi dai rapidi Locresi; / esse, cantando il
loro valore nel tempio degli dei, / non provano nostalgia delle braccia di quei vili, che abbandonarono:
in un tempio sono appese come trofeo o voto delle armi tolte in battaglia a dei nemici
bruzi. Dove sar avvenuta questa battaglia? Dove correva, nel IV secolo, londivago e mutevole
confine di Locri? Fin dove si spingevano le spedizioni dei Bruzi? Cosera rimasto del dominio
locrese nel Golfo Scilletino?
Deposte le velleit imperiali, Locri visse in et romana, ancora come centro industriale di
ceramiche e laterizi; Scolacio assurse a prima urbs Bruttiorum; Crotone decadde: ma erano
ormai citt latine e nella pace romana.


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