|
Data: 31/12/2002 - Anno: 8 - Numero: 4 - Pagina: 17 - INDIETRO - INDICE - AVANTI
Letture: 1916
AUTORE: Donio Nistic (Altri articoli dell'autore)
(Donio Nistic uno dei primi ed affezionati nostri lettori. Pur se lo abbiamo spesso citato per la sua calda corrispondenza, non gli abbiamo sempre dato lo spazio che egli chiedeva per le sue composizioni poetiche. A causa, ovviamente, delleconomia globale di questo atipico nostro periodico, che impone, a chi lo struttura e lo scrive, esigenze di vario tipo, talvolta anche contrastanti, e limitazioni, e necessit di non sempre accettabili decisioni. Di cui non scriviamo apertamente, ma che neanche nascondiamo, a chi ci legge con intelligenza e interesse. Lanziano amico Donio Nistic, essendo deceduta lamata sua moglie, rimasto solo, accanto a figli e altri congiunti, a piangere un dolore che sappiamo universale, e antico quanto luomo. Appartenendo egli a quelle persone che pi facilmente esternano la propria sofferenza, ha scritto in questa luttuosa occasione una lunga poesia, che ci ha mandato dallArgentina con preghiera di pubblicazione su La Radice. Ed quello che facciamo. Rinnovando il nostro cordoglio per il lutto che lha colpito.)
A MIA MOGLIE
Amata mia, che pi non torni, e morire volevo anchio tra le tue braccia. pur sio taspetto come un bambino, Son trenta giorni che te ne sei andata, mentre il cuore muore. ed io non so perch son vivo ancora. Cammino senza meta, te cercando Per acqua bevo sempre le mie lacrime nelle strade che insieme percorremmo; con la speranza di trovarti presto mi fermo dove tu sedevi, giacch la casa ormai una fredda tomba, interrogando ci che tu toccavi. E piangono con me persin le mura, Sento che mi chiami in ogni dove, ed io son morto pur essendo in vita. ma non ci sei quando lo sguardo giro. Prego in ginocchio sulla cara tomba Ricordo sempre quando mi chiedevi e innaffio col mio pianto le tue rose. laiuto chio non ti potevo dare.; Chiedo al Signore di chiamarmi presto ed il buon Dio pregai nella sua chiesa perch possa al tuo fianco riposare, offrendo la mia vita per la tua, nel bel giardino che abbiamo acquistato per darti ancora i fiori del giardino. col segreto patto di morire insieme. Ma quando son tornato eri gi morta, Aspettami. Tuo Donio. |